Il CFM
Misurazione
del grado di
protezione dal vento; 0 CFM indica protezione 100%, va considerato in rapporto al livello
di traspirazione.
Alcuni esempi
WindStopper <2 cfm Massima protezione dal vento e ottima idrorepellenza
un po' a discapito della traspirazione. Adatto al clima freddo.
DriClime Windshirt 3-5 cfm Resistenza al vento molto
alta; ottimo come strato esterno in condizioni non estreme o come
strato medio, in caso di pioggia. Traspirazione media.
Wind Pro 60 cfm Più protettivo del comune pile.
Traspirante, eccellente come strato esterno in condizioni medie o come
secondo strato in condizioni più severe.
Fleece 200 cfm Isolante ma non adatto a proteggere
dal vento. Ottimo come strato intermedio. |
I PRINCIPALI FATTORI FISIOLOGICI CHE INFLUENZANO
LA SENSAZIONE DI CALDO/FREDDO
Metabolismo: a riposo una persona genera 75–100 Watt di calore, che aumentano con l'intensità dell'attività fisica e in funzione di diversi fattori quali l’età, il sesso, il peso, l’abitudine e le condizioni psicofisiche.
Peso: una persona in sovrappeso è solita avere un metabolismo più lento dunque genera meno calore.
Età: il metabolismo è collegato all’età. Una persona anziana genera meno calore e pertanto avverte il freddo prima di una persona giovane.
Sesso: le donne sentono in genere il freddo più degli uomini tanto che il valore standard di temperatura comfort per i saccoletto per la donna è di 5°C più elevato di quello dell’uomo.
Abitudine: buona parte degli abitanti del mondo occidentale vive in case dotate di riscaldamento centralizzato, lavora in uffici con l’aria condizionata e si sposta solo all’interno di autovetture climatizzate. Questo stile di vita riduce l’abitudine del corpo alla sopportazione del freddo e del caldo.
Esperienza: l’esperienza e la familiarità con l’abbigliamento che si usa all’aria aperta aiutano ad ottenere da questo le massime prestazioni. Un principiante avvertirà generalmente un maggiore disagio e più freddo di una persona esperta.
L'assunzione di alcool procura una sensazione di calore solo iniziale, al suo svanire si avverte più freddo di prima.
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