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Il
celeberrimo marchio svizzero, con le sue proposte, si indirizza
agli amanti dell'alpinismo e degli sport estremi: a fianco di
un'ampia gamma di proposte di abbigliamento - dove ogni particolare
ha una sua precisa funzionalitą ed č realizzato con cura maniacale
- coesistono attrezzature quali guanti, imbragature, corde, moschettoni,
sacchi a pelo e zaini che anch'essi rendono bene l'idea di come
MAMMUT progetti e produca con una filosofia che punta a prevedere...
l'imprevedibilitą degli eventi naturali.
Risale al 1862 la fondazione della corderia di Dintikon vicino
a Lenzburg in Svizzera, da parte di Kaspar Tanner
Nel 1984 cambia il suo nome in Arova-Mammut AG,
tra l'altro risale a quell'epoca l'uso pionieristico nell'abbigliamento
Mammut, del Softshell, oggi così da tutti "riscoperto".
Nel
1990 inizia la costruzione dello stabilimento di Seon, che
nel 1992 diventa centro direzionale della Arova-Mammut-Toko-Group.
Qui 200 impiegati lavorano ogni anno 900 tonnellate di materiale
tessile per una produzione che si diffonde nei paesi europei ma
anche negli USA e in Giappone: ad oggi il 40% della produzione
è dedicato all'export.
Nel 2003 Mammut acquisisce Raichle, rinomato
marchio di calzature per la montagna, Toko wax (prodotti per lo
sci) e Ajungilak, famosa per i sacchi a pelo. Cresce così
il Mammut sports group ltd. che vende oggi per
il 40% in Svizzera e per il 60% nel mondo. |