CORSO SU CASCATE DI GHIACCIO
inverno 2018


Vi accompagneremo nella magia della montagna invernale, alla scoperta di questa bellissima disciplina sportiva. Nelle prime due uscite di un giorno andremo in palestre di ghiaccio debitamente attrezzate per i monotiri, dove avremo modo, in assoluta sicurezza, di imparare o affinare la tecnica del "piolet-traction". Ci eserciteremo nell'uso corretto di picche e ramponi, nelle posizioni base, nella progressione in tecnica fondamentale, nella progressione a triangolo ed evoluta. Contemporaneamente approfondiremo il tema della "catena di sicurezza" e proveremo a posizionare delle viti da ghiaccio, a costruire una sosta e un'abalakov, a fare "sicura" e quanto altro ancora è necessario per poi affrontare le cascate di ghiaccio in tutta serenità. Arriveremo così preparati alle ultime tre uscite di due giorni, dove finalmente ci avventureremo nella scalata di alcune belle e classiche cascate di ghiaccio di più tiri. Un'esperienza unica e fantastica!

Ecco le date:

domenica 14 gennaio;
domenica 21 gennaio;
sab. 27 e dom. 28 gennaio;
sab. 10 e dom. 11 febbraio;
sab. 24 e dom. 25 febbraio

Per chi ne fosse sprovvisto, ci sarà la possibilità di noleggiare
o acquistare i materiali e le attrezzature a prezzi "particolari"


dettagli >>
www.claudio-bernardi.net

Non esitate a contattarmi!

 


L'ARTE DI di ARRAMPICARE


Contrariamente a quanto normalmente si crede, l’arrampicata non è un esercizio di braccia, né una disciplina in cui si esprime solo la brutale forza fisica. Si tratta invece di uno sport armonico, in cui la buona riuscita di una scalata non dipende da quanta forza si impiega, ma all’opposto di quanto poco si utilizza la forza.

Quasi come in un’arte orientale, le doti del buon arrampicatore sono l’armonia e l’equilibrio: infatti solo chi riesce ad acquisire queste caratteristiche riesce a passare da una posizione di riposo ad un’altra con il minor dispendio di energia.

Le posizioni di riposo prendono il nome di “posizioni di base” e consentono di rimanere in equilibrio, fermi sulla roccia senza consumare energia: “posizione di base a due appoggi”, “posizione di base in spaccata”, “posizione di base in sfalsata”, “posizione di base in bilanciamento”.

I primi movimenti di chi impara ad arrampicare devono consentire di passare da una posizione all’altra con piccoli passetti, caricando il piede e risparmiando le braccia.
Infatti, a molti sembrerà incredibile, ma l’arrampicata è uno sport in cui si usano tantissimo le gambe e si cerca di risparmiare le braccia (se ci pensate è logico: gli arti superiori sono molto più piccoli, quindi più deboli di quelli inferiori).

Piedi a 90° sulla roccia, con il calcagno né troppo alto, né troppo basso; bacino verso la parete; schiena leggermente inclinata verso l’esterno in modo da distanziare le spalle dalla roccia: è questa la posizione di riposo dell’arrampicatore.
Durante la progressione il movimento del bacino è separato da quello del busto: il baricentro ricerca situazioni di equilibrio.

Chi arrampica bene sulla roccia assomiglierà più a un ballerino che a un culturista.
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Se sei interessato alle mie proposte, questi sono i riferimenti per contattarmi:

Claudio Bernardi; e-mail: claudio-bernardi@tiscali.it
Cellulare: 349-8349870
   

RONCO ALPINISMO s.n.c. - Corso Monte Grappa, 31 - Torino - e-mail info@roncoalpinismo.it

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